Guida alla scelta del motore elettrico: parametri tecnici e criteri di selezione

La scelta del motore elettrico corretto è un passaggio fondamentale per garantire efficienza, continuità operativa e durata dell’impianto.

Un motore non correttamente dimensionato può causare:

  • surriscaldamento

  • consumi energetici elevati

  • riduzione della vita utile

  • danni alla macchina collegata

Di seguito una guida tecnica per individuare il motore elettrico più adatto in caso di nuova installazione o sostituzione.


1. Come leggere la targhetta del motore elettrico

In caso di sostituzione, il primo riferimento è la targhetta identificativa del motore esistente.

I dati principali da verificare sono:

  • Potenza (kW o HP)

  • Tensione nominale (V)

  • Frequenza (Hz)

  • Numero di poli / Velocità di rotazione (rpm)

  • Corrente assorbita (A)

  • Forma costruttiva (B3, B5, B14)

  • Grado di protezione (IP)

  • Classe di isolamento

La corrispondenza di questi parametri è essenziale per garantire la compatibilità elettrica e meccanica.


2. Motore monofase o trifase: differenze e applicazioni

Motore elettrico monofase (230V)

Utilizzato principalmente in ambito civile o per piccole applicazioni artigianali.
È indicato quando l’impianto dispone esclusivamente di alimentazione monofase.

Motore elettrico trifase (400V)

Soluzione standard in ambito industriale.
Offre maggiore rendimento, coppia più stabile e migliore affidabilità nel tempo.

La scelta tra monofase e trifase dipende esclusivamente dal tipo di alimentazione disponibile.


3. Potenza e numero di giri (rpm)

La potenza del motore deve essere adeguata al carico reale della macchina.

Un motore sottodimensionato lavora in sovraccarico e tende a surriscaldarsi.
Un motore sovradimensionato comporta consumi energetici non necessari.

Le velocità più comuni sono:

  • 2 poli → circa 2800 rpm

  • 4 poli → circa 1400 rpm

  • 6 poli → circa 900 rpm

La scelta del numero di poli influisce direttamente sulla velocità di rotazione dell’albero.


4. Forma costruttiva: B3, B5, B14

La forma costruttiva definisce il sistema di montaggio del motore.

Le configurazioni più diffuse sono:

  • B3 → Motore con piedi di fissaggio

  • B5 → Motore con flangia grande

  • B14 → Motore con flangia piccola

È necessario verificare:

  • interasse fori

  • diametro flangia

  • altezza asse

  • diametro e lunghezza dell’albero

La compatibilità meccanica è determinante quanto quella elettrica.


5. Grado di protezione (IP) e condizioni ambientali

Il grado di protezione IP indica la resistenza a polvere e acqua.

Il più comune in ambito industriale è:

  • IP55 → Protezione contro polvere e getti d’acqua

In ambienti gravosi (polverosi, umidi o esterni) può essere necessario un grado superiore.


6. Classe di efficienza energetica

I motori elettrici industriali sono classificati secondo standard di efficienza:

  • IE1

  • IE2

  • IE3

  • IE4

Un motore con classe di efficienza più elevata consente una riduzione dei consumi energetici nel lungo periodo.


Sostituzione motore elettrico: quando chiedere supporto tecnico

Non sempre è sufficiente replicare i dati della targhetta.

In presenza di:

  • modifiche all’impianto

  • utilizzo con inverter

  • variazioni di carico

  • dubbi sulla compatibilità meccanica

è consigliabile effettuare una verifica tecnica prima dell’acquisto.

Assistenza tecnica per la scelta del motore elettrico

Disponiamo di officina interna a Santorso (VI) specializzata nella vendita e riparazione di motori elettrici industriali.

Per verificare la compatibilità di un motore:

INVIA LA FOTO DELLA TARGHETTA SU WHATSAPP E RICEVI UNA VERIFICA TECNICA.

Un controllo preventivo evita errori di acquisto e fermi macchina non programmati

 

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